zsh: perché non utilizzo bash

Su tutte le macchine Linux e OSX che amministro non uso come shell di default la bash; uso invece zsh, perché:

  • zsh si offre di completare anche le opzioni e i parametri dei programmi più usati;
  • zsh fa spelling correction dei comandi digitati, chiedendo interattivamente se volete correggere il comando;
  • zsh offre una customizzazione più spinta della bash (vedremo tra poco il mio prompt);
  • zsh condivide la history tra più sessioni attive contemporaneamente;
  • zsh è già installata, di default, su OSX (ed è nei repo di Ubuntu, percui basta un aptitude install zsh).

Se questi vantaggi non dovrebbero bastare, ecco il mio prompt:

Ho scritto un tema ad-hoc, che funziona grazie a oh-my-zsh (un framework di customizzazione per zsh, che consiglio vivamente!). Cos’ha di speciale il mio prompt rispetto ad una semplice bash?

  • Colorazione diversa del prompt se siamo root
  • Colorazione del prompt in base all’esito positivo o negativo dell’ultimo comando utilizzato
  • Visualizzazione dello stato del repo git della directory attuale: branch + status (modifiche unstaged?)

Ho caricato su github i due temi che ho creato per oh-my-zsh: michelebologna.zsh-theme è quello mostrato in questi screenshot. Ovviamente, prima dovete installare oh-my-zsh. Feedback benvenuti!

4 thoughts on “zsh: perché non utilizzo bash”

  1. beh.. prompt carino, ma nulla chee non possa fare la bash,..

    non dico assolutamente che zsh sia inferiore (sarei un idiota solo a pensarlo) , ma usare quel prompt ,(che non è nulla di speciale) , per mostrare le differenze tra bash e zsh.. beh, potevi fare altri esempi… o spiegare piu’ a fondo i vantaggi dell usare zsh

    qui ce un esempio del mio bashrc (preso su github e poi modificato un po’ secondo le esigenze)
    non ha nulla da invidiare ad una zsh

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