Backup early, backup often. È la frase che si dice, si ripete (e si straripete) ogni volta che si parla di informazioni quali dati su disco fisso ed email per evitare che, in caso di malfunzionamenti, si perdano tutti i dati. In particolare, per quanto riguarda il backup di Gmail (ovvero il salvataggio spedite e ricevute tramite il popolare servizio di Google) esistono diverse soluzioni, tra le quali:
- Scaricare tutte le email via POP/IMAP con un client qualsiasi (Thunderbird, Outlook)
- Scaricare tutte le email via POP/IMAP tramite script configurato (fetchmail) – questa soluzione ha il grande vantaggio di poter essere pianificata (ad esempio via crontab)
- Utilizzare un software di terze parti

Tralasciando le prime due soluzioni (per le quali potete trovare ampia documentazione in giro per la rete), oggi voglio parlarvi di Gmail Backup. La soluzione è veramente semplice e veloce: basta scaricare il programma, indicare username e password (si, è necessario indicare la password per permettere al programma di accedere alla vostra casella di posta) ed il gioco è fatto.
Il programma inizierà a scaricare le email presenti sul vostro account e le salverà nella directory che avete specificato (in formato EML). Il programma, partendo da un backup precedentemente effettuato, permette anche di fare l’operazione duale del backup, ovvero il restore delle vostre email su un account Gmail (eventualmente diverso da quello da cui avete scaricato le email).
Infine, il software è anche in grado, partendo da un backup precedentemente salvato, di scaricare solo le email nuove rispetto al backup precedente.
Tra le utility di backup che ho testato per effettuare il backup di Gmail, Gmail Backup è sicuramente la più semplice, veloce e funzionale.
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