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  • Dell Precision M4400: la mia recensione

    DSCN1936Dopo aver valutato per molto tempo l’acquisto di un notebook, ho recentemente acquistato un notebook di fascia aziendale prodotto da Dell, il Dell Precision M4400 per la precisione; l’acquisto è avvenuto ad aprile 2009 e dopo 7 giorni dall’ordine ho ricevuto il notebook completo di alimentatore, manuali e CD.

    Il notebook ha le seguenti caratteristiche:

    • Intel Core2 Duo T9400 a 2.53Ghz;
    • 4096MB di RAM;
    • Hard disk: 500GB a 7200 RPM;
    • Scheda video NVIDIA Quadro FX 770M [scheda grafica ottimizzata per CAD]; DSCN1927
    • Schermo LED 15.4’ con risoluzione 1440×900;
    • Windows Vista Business SP1

    Dopo alcuni giorni di test, il notebook si è comportato molto bene: la capacità computazionale è davvero eccezionale, sia per le performances della CPU che per la potenza della scheda video. Il case è in plastica ma è comunque molto resistente e con un design tutto sommato accattivante. Il peso è sicuramente inferiore rispetto ai notebook aziendali della stessa fascia. Inoltre, caratteristiche quali il disco fisso a 7200 RPM, lo schermo a LED e lo schermo opaco con una risoluzione più alta rispetto ai “notebook da supermercato”, costituiscono senza ombra di dubbio un punto di forza per questo notebook.

    DSCN1932 Un primo grave difetto di progettazione è comparso dopo soltanto un mese dall’utilizzo. Infatti, ho cominciato a notare uno strano aspetto del case all’altezza del processore: molto probabilmente, il calore dissipato dalla CPU scioglie l’adesivo nero che copre gli speaker, lasciando scoperta la struttura metallica sottostante; il risultato è sconcertante, come potete vedere dalle foto. Tengo a precisare che il notebook è stato conservato con molta cura, quindi l’effetto che si vede in foto non è dovuto a usura ma semplicemente alla verniciatura del notebook che si scioglie dopo nemmeno 7 mesi di vita. Sull’altro lato del notebook, invece, il fenomeno è presente in minore quantità ma è comunque presente: la mia intuzione è che sia causato dal calore dissipato dall’hard disk, che è sicuramente inferiore a quello dissipato dal processore.

    Un altro difetto molto vistoso è la dimensione dell’alimentatore: acquistando il prodotto online purtroppo non era presente una foto dell’alimentatore, quindi non potevo sapere a priori le dimensioni dello stesso. L’alimentatore è davvero molto ingombrante e pesante rispetto ai notebook della stessa fascia.

    Un altro difetto che però è parzialmente imputabile a Dell è la latenza dei drivers della scheda video con l’utilizzo di Windows Vista: misurando il ritardo della scheda audio [con dpclat], possiamo notare che in alcuni casi il driver audio ha una latenza molto alta, che si traduce in interruzioni durante il playout di video o canzoni.

    DSCN1934Ho avuto già l’occasione di chiamare il supporto Dell: infatti, l’alimentatore del notebook si è rotto mentre ero a Los Angeles. DSCN1937Nonostante avessi comprato il computer in Italia, chiamando il supporto tecnico da Los Angeles sono riuscito ad avere l’alimentatore sostitutivo il giorno seguente alla chiamata: davvero molto celeri.

    Riassumendo, il notebook presenta i seguenti vantaggi:

    • CPU e scheda video molto performanti
    • Possibilità di montare hard disk a 7200 RPM
    • Schermo opaco
    • Schermo LED con risoluzione adatta ad un 15.4’: 1440×900
    • Supporto Dell competente e rapidoimage

    mentre ha i seguenti svantaggi:

    • Difetto di progettazione per quanto riguarda la vernice che copre gli speaker. Il difetto è molto visibile e deve essere corretto al più presto
    • Alimentatore fuori scala: troppo ingombrante e pesante
    • Latenza dei drivers per Windows inaccettabile per un computer di questa fascia: serve un aggiornamento dei driver per Windows.
  • Windows Vista: come rimuovere l’icona "Risorse di rete Bluetooth" dal desktop

    imageimageQuando si installano determinati software (o drivers) Bluetooth può succedere che venga creata sul desktop di Windows Vista  la fastidiosa icona “Risorse di rete Bluetooth”.

    Come si può rimuovere? Cliccando con il tasto destro non c’è modo di trovare una soluzione, e nemmeno scorrendo tra le varie impostazioni di personalizzazioni del desktop…

    Per eliminare l’icona si procede in questo modo:

    1. Start -> regedit
    2. Andate sulla chiave
    3. HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\explorer\desktop\NameSpace

    4. Scorrete le varie sottochiavi di desktop, fino a trovare la chiave per cui il valore “Dati” è settato a “My Bluetooth Places”image
    5. Eliminate tale sottochiave
    6. Andate sul vostro desktop e premete F5 (aggiorna) per constatare che l’icona è effettivamente sparita.
  • Sulla barriera che impedisce a molte persone di fare lo switch a MacOSX

    Mi trovo nella situazione di acquistare un computer nuovo e mi sono fatto la domanda la fatidica domanda: “è il caso di passare a MacOSX?

    Innanzitutto precisiamo un paio di cose:

    • Ho sempre utilizzato sistemi Windows (attualmente Vista) e Linux
    • Mi sono sempre trovato (quasi) bene con Windows (ehi Microsoft, sono qui!), poco bene invece con Linux (scomodo, macchinoso)
    • Ho chiesto a molte persone il loro parere su OSX: quasi tutti mi hanno risposto che è un sistema stabile, veloce, comodo; insomma, quasi tutti sono soddisfatti di questo sistema operativo

    Sorge però una “questione”: il sistema operativo è la base su cui faccio girare tutte le mie applicazioni; se cambio OS, tipicamente alcune applicazioni non ci saranno (un esempio? Microsoft Office 2007 [si, su Mac c’è il 2008, ma non è uguale]). Per non parlare delle altre applicazioni che mancano su Mac (macworld è un sito di utenti Mac!): a questo proposito molti giudicano alcuni programmi Mac non all’altezza del corrispettivo Windows, e dunque li emulano con VmWare – vedere per credere). Ma come posso sapere come mi troverò con OSX?

    • Un modo legale e funzionante per provare OSX su un computer non-Apple non esiste
    • Alcuni dicono: in “un centro Apple si può provare”; ok, anche a MediaWorld, ma come puoi provare/testare approfonditamente un OS in 1h con commessi/gente che ti passa vicino? Personalmente non ci riesco…
    • Apple potrebbe avere un bacino di utenti maggiore se solo aprisse OSX: basta pensare a tutti gli utenti (come me) che vogliono provare “qualcosa di nuovo”; e (questo ovviamente non posso dirlo, visto che non l’ho provato), OSX potrebbe avere anche maggior successo (o insuccesso). Ma giustamente, si dice che Apple vuol far funzionare OSX soltanto sulle proprie macchine (corretto, Apple prima di tutto è un produttore hardware).

    Ma allora come diffondere OSX? (ehi Apple, sono qui!)

    • Ad esempio, ad una versione demo di 10 giorni?
    • Una versione per computer non-Apple che sia limitata come prestazioni?
    • Altre idee?
  • Rimuovere i file temporanei di installazione del Service Pack 1 (SP1) per Windows Vista con Microsoft vsp1cln.exe

    imageDopo aver installato il Service Pack 1 per Windows Vista, il sistema non rimuove i vecchi file di Windows Vista che ormai sono stati aggiornati. Se non intendete tornare indietro (= fare un rollback alla versione di Windows PRE-SP1), allora potete cancellare senza problemi questi files con un’utility di Microsoft che viene installata di default, chiamata vsp1cln (acronimo di Vista SP1 cleaner).

    Per lanciare l’utility, aprite il prompt dei comandi in modalità amministratore e lanciate: vsp1cln.exe

  • Come risolvere il problema della risoluzione host (dnscache) in Windows XP e Windows Vista

    Dopo molto tempo che il mio computer è acceso, può capitare che non si riesca più a risolvere alcun nome host (ad esempio, Firefox non riesce a risolvere www.google.it); questo succede sia con Windows XP che con Windows Vista. Questo può dipendere da un servizio chiamato Client DNS (dnscache).

    image

    A cosa serve? Dalla descrizione dei servizi di Windows:

    Il servizio Client DNS (dnscache) memorizza nella cache i nomi DNS e registra il nome completo del computer per il computer in uso. Se tale servizio viene arrestato, la risoluzione dei nomi DNS verrà eseguita comunque, ma i risultati delle query relative ai nomi DNS non verranno memorizzati nella cache e il nome del computer non verrà registrato. Se il servizio viene disattivato, non sarà più possibile avviare i servizi che dipendono esplicitamente da esso.

    In teoria questo servizio costituisce una cache di nomi DNS per evitare di risolvere i nomi DNS richiesti più di frequenti. Nel mio caso però non velocizza affatto, infatti non riesco a navigare!

    image

    Da quando ho disabilitato il servizio, mi accorgo che tale problema non si presenta più: se è anche il vostro problema, provate a disabilitare il servizio (Pannello di controllo -> Strumenti di amministrazione -> Servizi -> Client DNS -> Disabilita).

    Maggiori informazioni su: https://www.tech-faq.com/flush-dns.shtml

  • Come ripristinare l’ibernazione in Windows Vista dopo aver eseguito la pulizia disco

    imageSe avete eseguito la “pulizia disco” (Utilità di sistema) e avete selezionato di cancellare i file di ibernazione del sistema, allora Windows Vista ha disattivato l’ibernazione. Come ritornare alla soluzione in cui il computer si iberna?

    image Semplice: basta aprire il prompt dei comandi come amministratore (vedi figura) e digitare:

    powercfg -h on

    A questo punto l’ibernazione è di nuovo attivata.