Tag: virtualization

  • Convertire una macchina fisica in una virtuale: VMware vCenter Converter

    Ho recentemente convertito due macchine fisiche Windows in macchine virtuali (per questioni di manutenibilità) con un tool gratuito messo a disposizione da VMware: VMware vCenter Converter.

    Una volta installato si occupa di fare un’immagine virtuale di tutto il contenuto dell’hard disk (comprese eventuali partizioni), creando una macchina virtuale (compatibile con VMware e con Oracle VirtualBox).

    Non ho ancora provato a virtualizzare una macchina Linux (mi sono affidato a clonezilla), ma VMware supporta anche la conversione di Linux da fisico a virtuale.

  • VMware: come risolvere il problema “this machine appears to be in use”

    Se VMware non vi permette di avviare una macchina virtuale che è stata spenta brutalmente (= senza un opportuno shutdown o suspend)  lamentandosi che “this machine appears to be in use” procedete in questo modo:image

    1. Chiudete VMware
    2. Localizzate la directory dove avete i file fisici della virtual machine che non si avvia (di default stanno nella cartella Documents/ del disco locale o nella vostra home – ad esempio, nel mio caso in /home/michele/vmware/Ubuntu)
    3. Andate nella directory del punto 2 e, creando una copia di backup, spostate i files con estensione *.lck in una directory temporanea [C:\Windows\Temp (Windows) o /tmp (Mac/Linux)]
    4. Riavviate la macchina virtuale: questa volta si avvierà senza problemi.

    Nota: cosa sono i file *.lck? Sono file di locking che VMware crea ogni volta che la virtual machine è in uso: se accidentalmente questa viene “spenta” in modo errato, questi files non vengono rimossi da VMware; ecco perché bisogna farlo manualmente.

  • Microsoft Virtual PC 2007 vs VMware Player: test sul campo

    Proprio in questi giorni sto confrontando Microsoft Virtual PC 2007 e VMware Player, entrambi software di virtualizzazione (per desktop) gratis.

    Microsoft Virtual PC 2007

    virtualpc.PNG

    Vantaggi:

    • E’ stato creato da Microsoft (in realtà inizialmente da Connectix, ma ora è un prodotto Microsoft a tutti gli effetti) PER Microsoft e di conseguenza il più veloce sul mercato
    • Tutte le versioni di Windows funzionano
    • E’ molto facile cambiare le impostazioni delle Virtual Machine
    • Molto pulito nell’installazione (nessun driver e/o interfaccia di rete aggiuntiva)
    • Dimensioni del download: 30 MB

    Svantaggi:

    • Virtualizzare un sistema operativo diverso da Windows (ad esempio Linux) richiede:
      • fortuna (alcune distribuzioni si installano senza alcuna impostazione aggiuntiva)
      • nel caso di openSUSE o poche altre distribuzioni, si richiedono alcuni “aggiustamenti” (ad esempio cambiare la profondità del colore a 16 bit). Per quanto mi riguarda, ho provato con Ubuntu (freeze al boot) e con Knoppix (il mouse non funzionava – problema documentato).

    VMware Player

    vmware.PNG

    Vantaggi:

    • Tutti i sistemi operativi provati funzionano correttamente (senza cambiare alcuna impostazione, Linux compreso)
    • VMware si occupa da anni da virtualizzazione, quasi da essere considerata l’azienda “massima esperta” di virtualizzazione. L’esperienza accumulata (e quindi confluita nei suoi prodotti) non è indifferente.

    Svantaggi:

    • Per cambiare i parametri della virtual machine si deve aprire un editor di testi e modificare a mano i parametri
    • Installazione “sporca”. Durante l’installazione vengono installati:
      • 2 interfacce di rete aggiuntive (per il NAT e il bridging)
      • Drivers vari
    • Dimensione del download: 172 MB