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  • Aggiornare Ubuntu Intrepid Ibex (8.10) a Ubuntu Jaunty Jackalope (9.04) usando soltanto la linea di comando

    Ed ecco che finalmente, la nuova versione di Ubuntu 9.04 (il cui nome in codice è Jaunty Jackalope) è stata rilasciata. Un po’ come durante l’upgrade da Ubuntu da Hardy (8.04) a Intrepid Ibex (8.10), voglio utilizzare la linea di comando per aggiornare il sistema all’ultima release. Nota importante: per passare a Jaunty dovete obbligatoriamente avere Intrepid; date un lsb_release –a per scoprire che versione di Ubuntu state utilizzando, ad esempio:

    • $ lsb_release -a
      No LSB modules are available.
      Distributor ID: Ubuntu
      Description:    Ubuntu 8.10
      Release:        8.10
      Codename:       intrepid
      OK, questa macchina può essere aggiornata
    • $ lsb_release -a
      No LSB modules are available.
      Distributor ID: Ubuntu
      Description:    Ubuntu 8.04.2
      Release:        8.04
      Codename:       hardy
      KO, questa macchina NON può essere aggiornata. Dovete prima fare l’upgrade da Ubuntu da Hardy (8.04) a Intrepid Ibex (8.10) e poi tornare a seguire questa guida.

    Ora che abbiamo passato in rassegna i vari requisiti, passiamo alle istruzioni vere e proprie:

    1. Installare (se non è già installato) update manager con: sudo apt-get install update-manager-core
    2. lanciate il processo di aggiornamento con sudo do-release-upgrade

    update-manager vi chiederà se volete effettivamente aggiornare e vi darà anche una stima del tempo previsto:

    Calculating the changes

    Do you want to start the upgrade?

    12 packages are going to be removed. 160 new packages are going to be
    installed. 998 packages are going to be upgraded.

    You have to download a total of 749M. This download will take about
    51 minutes with your connection.

    Fetching and installing the upgrade can take several hours. Once the
    download has finished, the process cannot be cancelled.

    Continue [yN]  Details [d]

    Date ‘y’ e l’upgrade comincerà.

  • 10 cose da fare dopo aver installato Ubuntu Intrepid 8.10

    Ultimamente ho reinstallato Linux sulla mia macchina principale, dopo anni in cui lo tenevo relegato in una virtual machine in VMWare. La scelta della distribuzione è ovviamente caduta su Ubuntu Intrepid 8.10.

    Subito dopo l’installazione, ho cominciato a fare un po’ di pulizia (rimuovendo quello che non mi serve e/o è inutile) e installare il software che mi serve. Trovate una rapida descrizione ed i comandi relativi (da inserire nel terminale):

    1. Togliere il supporto all’accessibilità, i giochi, il software VOIP Ekiga (uso Skype) e il client BitTorrent Trasmission (molto lento rispetto agli altri client BitTorrent):sudo apt-get autoremove --purge at-spi transmission* gnome-games-* ekiga
    2. Cambiare il refresh rate del proprio monitor al più alto valore possibile (System -> Preferences -> Screen resolution)
    3. Rimuovere il fastidiosissimo “beep” del terminale:echo "blacklist pcspkr" | sudo tee -a /etc/modprobe.d/blacklist
      (è sufficiente un reboot affinché il beep sparisca)
    4. Abilitare i repository per i software multiverse (Menu -> System -> Administration -> Software sources -> abilitare restricted, multiverse, e partner)
    5. Visualizzare i file nascosti: aprite il file browser in una directory qualsiasi e andate in Edit -> Preferences -> “Show hidden and backup files”
      (si poteva fare anche tramite gconf-editor ma perché non usare le scorciatoie quando ci sono?)
    6. Installare software utile tra cui:
      • Flash player per Firefox
      • Filezilla (client FTP)
      • Font Microsoft (utili per OpenOffice) + font terminus (li preferisco per l’utilizzo nel terminale)
      • Java Development Kit (JDK) (utile per sviluppare software Java)
      • I principali tools di sviluppo (build-essential)
      • VLC (per vedere i filmati senza installare codec)
      • Mozilla Thunderbird + Enigmail (client e-mail + supporto a PGP)
      • Alcuni plugin utili per Pidgin (client per IM multipiattaforma, GTalk, MSN, etc.)
      • Software di compressione e decompressione (rar, zip, 7z, etc.)
      • Editor di testo Emacs e vim
      • Plugin utili per nautilus, il file browser di Gnome (plugin per aprire un terminale nella directory corrente, e così via)
      • Parcellite, un clipboard manager per Gnome
      • Deluge Torrent, il client BitTorrent che preferisco
      • CVS, subversion e git come strumenti di versioning del software sviluppato
      • htop, una versione di top che presenta molte più informazioni utili rispetto alla versione standard di top
      • sysinfo, un programma che visualizza tutte le caratteristiche hardware del computer
      • TeXmaker e la relativa suite LaTeX per produrre documenti scientifici come tesi, report, etc. (ho già pubblicato un post relativo al LaTeX poco tempo fa)

      sudo apt-get install flashplugin-nonfree filezilla msttcorefonts sun-java6-bin sun-java6-javadb sun-java6-jdk sun-java6-jre sun-java6-plugin ubuntu-restricted-extras vlc vlc-data vlc-dbg vlc-nox vlc-plugin-arts vlc-plugin-esd vlc-plugin-ggi vlc-plugin-jack vlc-plugin-pulse vlc-plugin-sdl vlc-plugin-svgalib thunderbird console-terminus pidgin-plugin-pack pidgin-libnotify pidgin-extprefs pidgin-themes pidgin-encryption pidgin-sipe pidgin-librvp pidgin-guifications pidgin-hotkeys python-psyco sun-java6-fonts compizconfig-settings-manager unace rar unrar zip unzip p7zip-full p7zip-rar sharutils aish uudeview mpack lha arj cabextract file-roller ttf-larabie-straight ttf-larabie-deco mplayer-fonts xfonts-terminus-dos xfonts-terminus xfonts-terminus-oblique xfonts-mona tv-fonts ttf-tuffy ttf-sjfonts ttf-sil-padauk ttf-sil-ezra ttf-paktype ttf-georgewilliams community-themes nautilus-open-terminal terminator tilda openssh-server emacs22-gtk htop workrave vim vim-gnome vim-gui-common vim-gtk vim-python nautilus-actions nautilus-gksu nautilus-image-converter nautilus-open-terminal nautilus-script-audio-convert nautilus-script-collection-svn nautilus-script-manager nautilus-sendto nautilus-share nautilus-wallpaper parcellite deluge-torrent subversion thunderbird-gnome-support mozilla-thunderbird-enigmail subversion-tools sysinfo texmaker texlive-latex-base git-core cvs

    7. Non installiamo Eclipse e/o Netbeans tramite i repository Ubuntu perché la versione installata tramite package è troppo datata. Per installare Eclipse, ad esempio, andiamo sul sito ufficiale e scarichiamo il tar.gz, scompattiamo il tutto in /opt/eclipse ed il gioco è fatto. Per Netbeans, invece, è sufficiente scaricare l’installare e lanciarlo (chmod +x netbeans-installer.sh && sudo ./netbeans-installer.sh ).
    8. Abilitare gli effetti grafici (System -> Preferences -> Appereance -> Visual Effect -> Extra), abilitare gli hot corner e gli effetti grafici che ritenete più opportuni (ad esempio abilito Exposè, System -> Preferences -> Compiz Settings Manager -> Scale) e disabilitare la fastidiosissima resistenza delle finestre al trascinamento lontano dal bordo (System -> Preferences -> Compiz Settings Manager -> Snapping Windows -> Behaviour -> deselezionare “Edge resistance”)
    9. Abilitare il ssh keep-alive (altrimenti dopo un certo timeout la connessione ssh verso altri host verrà abbattuta): sudo echo "TCPKeepAlive yes" >> /etc/ssh/ssh_config ; sudo echo "ClientAliveInterval 60" >> /etc/ssh/ssh_config
    10. Installare il software rimanente (andate sui siti ufficiali per effettuare il download dei package autoinstallanti): Google Desktop, Google Picasa, Skype, VMWare Player, …

    Di seguito trovate un mio screenshot: non ho trasformato Ubuntu in Windows 7, infatti grazie a VMWare (e alla copia gratuita e in versione beta di Windows 7, ho potuto provare con mano il nuovo sistema operativo Microsoft.

    ubuntu_win7

  • Aggiornare Ubuntu da Hardy (8.04) a Intrepid Ibex (8.10) usando la linea di comando

    Ultimamente mi è capitato di dover aggiornare alcuni server da Ubuntu 8.04 (NB: questa versione è una LTS, ovvero Long Time Support che significa pacchetti aggiornati per 3 anni per la versione desktop e fino a 5 per i server) a Ubuntu 8.10 (questa versione non è LTS!).

    Personalmente preferisco prima aggiornare una macchina di test, e, se tutto va bene, migrare tutte anche le altre macchine alla nuova versione. Ma come si può aggiornare Ubuntu usando soltanto l’accesso a linea di comando (tipicamente ssh)?

    È tutto molto semplice:

    1. Installare (se non è già installato) update manager con: sudo apt-get install update-manager-core
    2. Modificate il file /etc/update-manager/release-upgrades cambiando la riga:
    3. Prompt=lts

      con

      Prompt=normal

      (usate vim o il vostro editor preferito)

    4. Salvate il file e lanciate il processo di aggiornamento con sudo do-release-upgrade

    Se tutto va bene, update-manager vi chiederà se volete effettivamente aggiornare e vi darà anche una stima del tempo previsto:

    Calculating the changes

    Do you want to start the upgrade?

    24 packages are going to be removed. 208 new packages are going to be
    installed. 1018 packages are going to be upgraded.

    You have to download a total of 768M. This download will take about 1
    hour 10 minutes with your connection.

    Fetching and installing the upgrade can take several hours. Once the
    download has finished, the process cannot be cancelled.

    Continue [yN]  Details [d]y