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  • Dropbox: come sincronizzare files e cartelle esterne alla cartella Dropbox

    Vi ho già parlato di Dropbox e delle sue utili funzionalità; dopo averlo utilizzato per un po’, mi sono accorto di un grosso limite: Dropbox sincronizza “solo” il contenuto della cartella Dropbox. Ho così avvertito la necessità di poter espandere la sincronizzazione anche alle cartelle non incluse nella cartella di riferimento.

    Per realizzare questo workaround ci vengono in aiuto i link simbolici. Come sapete, infatti, per OSX e per GNU/Linux esistono i cosiddetti link simbolici, ovvero degli speciali “rimandi” tra file e directory presenti sul file-system. L’idea è molto semplice: nella cartella Dropbox [cioè la cartella di sincronizzazione] inseriamo un link simbolico ad una cartella che vogliamo sincronizzare, come ad esempio ~/Wallpapers.

    In questo modo la cartella Dropbox contiene un link (e non una copia) alla cartella Wallpapers, ma come risultato anche la cartella Wallpapers verrà sincronizzata grazie a Dropbox!

    Per realizzare la sincronizzazione di files e cartelle esterne alla cartella di sincronizzazione, quindi, aprite un terminale (OSX e GNU/Linux) e digitate:

    • (per aggiungere la sincronizzazione di una directory, in questo caso Wallpapers): ln -s ~/Wallpapers ~/Dropbox/Wallpapers
    • (per aggiungere la sincronizzazione di un file, in questo caso myFile): ln -s ~/myFile ~/Dropbox/myFile

    Fatto! Il file o la directory che avete specificato continuerà a rimanere all’esterno della cartella Dropbox (e voi potrete usarlo come avete sempre fatto) e verrà anche sincronizzato sul vostro account Dropbox (ad ogni modifica!).

    Se utilizzate Windows, invece, l’idea di base è più o meno simile a quella presentata che utilizza i link simbolici, ma in questo caso si usano le junction di NTFS. Il procedimento è spiegato in questo articolo.

  • Dropbox: un hard disk sempre disponibile e sincronizzato automaticamente per tutti i tuoi computer

    Da un po’ di tempo ho iniziato ad usare Dropbox, un servizio gratuito che permette di sincronizzare automaticamente i propri files su più computer.

    Veniamo subito all’uso che ne faccio: l’ho installato sul desktop e sul notebook che porto sempre con me; anziché mettere su USB key i files che voglio sempre avere disponibili su entrambi i PC, uso Dropbox e i files vengono automaticamente sincronizzati tramite la connessione Internet.

    Usare Dropbox è molto semplice: una volta creato l’account, vi vengono allocati 2GB di spazio web (più che sufficienti per le mie necessità di sincronizzazione). Per iniziare ad usare effettivamente il vostro account avete due possibilità:

    1. usare il client web (da browser) per fare l’upload e il download manuale dei files a cui siete intessati [questo metodo è abbastanza macchinoso ed è utile solo in rari casi, come ad es. macchine condivise]
    2. scaricare ed installare il client per il vostro sistema operativo [preferibile]. Vi ricordo che Dropbox è disponibile per Windows, MacOSX e Linux.

    Una volta installato il client verrà creata una directory “Dropbox” nella vostra home (~/Dropbox per MacOSX e Linux, C:\Documents and Settings\<utente>\Dropbox per Windows XP, C:\Users\<utente>\Dropbox per Vista e 7). Ora, veniamo alla parte interessante: tutti i file che saranno nella directory Dropbox sono automaticamente sincronizzati tra tutti i (vostri) PC che hanno installato il client Dropbox; e potrete perfino accedervi da web.

    E non è finita: potete condividere una cartella specifica con un altro utente di Dropbox (utile se vogliamo collaborare ad un progetto con un amico, ad esempio); ogni utente ha a disposizione un’area pubblica (~/Dropbox/Public): tutti i files in questa directory sono pubblici e saranno accessibili a tutti (anche agli utenti che non sono registrati a Dropbox): questa feature è molto utile se volete condividere velocemente un contenuto e non potete usare l’email (perché, ad esempio, sono attivi dei limiti sulla dimensione degli allegati).

    Passiamo ora alla parte privacy: tutto quello che mettete nella vostra cartella Dropbox sarà accessibile soltanto a voi (a parte, come già detto, la cartella Public/, lo sharing e a patto che le vostre credenziali siano note soltanto a voi). Il trasferimento dei files avviene tramite SSL (quindi il traffico tra voi e Dropbox è cifrato); infine, tutto quello che caricate su Dropbox è cifrato tramite AES (e quindi soltanto voi, con le vostre credenziali, potrete decifrarlo e accedere ai contenuti). Ricordo che tutti questi meccanismi di sicurezza sono assolutamente trasparenti all’utente.

    Come già detto, lo spazio disponibile inizialmente agli utenti è 2GB. Potete aumentare lo spazio fino a 10GB invitando i vostri amici. Se avete bisogno di più spazio, potrete acquistare più spazio sul sito di Dropbox.

    Ricapitolando:

    • Gratis: da 2GB a 10GB (se ve ne serve di più, potete acquistarlo)
    • Accesso sicuro dai vostri computer e anche da mobile (iPhone, Android)
    • Possibilità di condividere selettivamente alcuni files/directory con altri utenti Dropbox
    • Possibilità di condividere selettivamente alcuni files/directory con tutti (anche non registrati a Dropbox)
    • Utilizzo principale: sincronizzazione di files tra computer diversi. Online potete trovare tante altre idee interessanti e spunti di utilizzo (come sincronizzare il vostro profilo Firefox su più computer tramite Dropbox).

    Detto fatto! Per iscrivervi vi basterà cliccare sul link sottostante.