
Si è fatto un gran parlare, soprattutto ultimamente, di Steve Jobs; è stato definitivo in molti modi: un leader carismatico, un visionario, un tiranno. Il libro “Steve Jobs, l’uomo che ha inventato il futuro“, edito da Hoepli mi è stato prestato poco meno di un mese fa, e l’ho letto tutto d’un fiato, data l’attualità dell’argomento e della recente scomparsa del n.1 di Apple.
Il libro è stato scritto da Jay Elliot (ex VP Apple, e amico di Steve come si potrà capire leggendo il libro) ed è davvero molto aggiornato: la versione italiana è stata stampata nel marzo 2011, e contiene la mail di Steve in cui si congeda per motivi di salute nel gennaio 2011.
Il libro è ben scritto, suddiviso in capitoli di facile lettura, per un totale di 230 pagine. Nel libro si trovano molti elementi di riflessione, molte curiosità (non conoscevo il video promozionale ‘1984’ del primo Macintosh, che vedete qui sotto).
Impressionante e rivoluzionario per quei tempi. E la regia è di Ridley Scott.
Nel libro vengono snocciolate anche alcune perle di saggezza di Steve, i suoi comportamenti tirannici e visionari, e viene anche sfatata una leggenda che troppo spesso si legge per la rete: Steve non è stato licenziato da Apple nel 1985, bensì si è licenziato per una scelta non condivisa. In generale, quindi, un libro ricco di dettagli e molto rapido da leggere, intrigante e ben scritto. Se siete dei fanatici Apple, è sicuramente da avere. Il prezzo è un tantino elevato per i miei gusti (probabilmente il costo lievita a causa dell’hardcover): 19.90 Euro.
Infine, chiudo con un altro video, una presentazione di Steve che non avevo mai visto e che ho cercato, incuriosito dalla descrizione trovata nel libro. Ovviamente non parlo del video del commencement a Stanford, fin troppo famoso e citato. Ma parlo, ovviamente, del primo keynote tenuto da Steve: la presentazione del primissimo Macintosh.