Tag: xfs

  • Come fare il ridimensionamento (resize) di una partizione NTFS da gparted

    Ultimamente ho dovuto fare ulteriore spazio alla mia partizione XFS (ma il procedimento funziona anche se avete qualsiasi altra partizione, tipo ext3 o reiserfs) per Linux, a scapito di quella NTFS destinata a Windows.

    Per fare il resize della partizione Windows, dopo aver fatto un backup e una deframmentazione, ho usato gparted su Linux (sudo apt-get install gparted). Ad un primo avvio, mi era impossibile fare il ridimensionamento della partizione in quanto l’opzione “resize” era disabilitata.

    Dopo un po’ di ricerca, ho scoperto che bisogna installare il package ntfsprogs (quindi aprite un terminale e digitate sudo apt-get install ntfsprogs).

    Dopo aver installato ntfsprogs chiudete e riaprite gparted, e potrete ridimensionare la partizione NTFS.

  • Come formattare una partizione con XFS su Ubuntu

    Recentemente ho voluto provare il file-system XFS di SGI su una macchina Linux. Perché proprio XFS?

    Un articolo che può spiegare meglio i principali punti di forza di XFS si intitola “Anatomy of Linux journaling file systems“.

    Citando una parte dell’articolo:

    XFS supports full 64-bit addressing and provides very high performance using B+
    trees both for directories and for file allocation. XFS also uses extent-based
    allocation with variable block size support (from 512 bytes to 64KB). Along with
    extents, XFS uses delayed allocation, in which allocation of disk blocks is delayed
    until the blocks are to be written to disk. This functionality improves the chances that
    sequential disk blocks are allocated, because the total number needed will be
    known.

    Quando poi si illustrano i file-system ancora in sviluppo, in particolare Reiser4 e ext4, sono evidenziate alcune funzionalità che XFS già implementa:

    Reiser4 was designed for better journaling through the use of wandering logs and
    delayed allocation of blocks until the journal is committed (as was done in XFS).

    Like XFS and Reiser4, ext4fs includes delayed
    allocation to allocate blocks on the disk only when needed (which reduces
    fragmentation).

    Bene: per avere una partizione con XFS in Ubuntu dovrete:

    • avere un kernel con il supporto a XFS (il kernel di default ha già il supporto)
    • installare i tool per gestire il filesystem mediante il comando: $ sudo apt-get install xfsprogs

    A questo punto il gioco è fatto: vi basterà partizionare usando il vostro tool preferito (fdisk, gparted, …)